Affinity

Il riascolto della settimana: il primo omonimo lavoro di questo gruppo di jazz-rock inglese. Sonorità morbide da jazz club, intervallate da energiche cavalcate a base di hammond; voce femminile, Linda Hoyle, di grande personalità, in parte debitrice della lezione jeffersoniana (mr. joy ha più di un punto di contatto con plastic fantastic lover). A tratti … Leggi tutto

Use your illusion

Ricordo un’infatuazione adolescenziale per i Guns n’ Roses, culminata con il concerto di Modena. Era il 92, avevo 16 anni e già percepivo quanto del mondo dello spettacolo fosse apparenza, una consapevolezza che in fondo ti impedisce di godere appieno, ma ti salva dalle cocenti delusioni di quando precipita il deus ex machina. Però a … Leggi tutto

I dischi del duemiladodici?

Siamo al classico momento dei consuntivi di fine anno (e principio) e mi rendo conto di aver ascoltato veramente poco dell’anno appena trascorso; quindi solo un paio di risaputi consigli: il nuovo godspeed e il live dei porcupine tree. Entrambi mantengono quanto promettono e sono rivolti a chi già possiede le opere precedenti e reiterano noti stilemi, ma lo fanno con forza, coniugando con sapienza forma e sostanza.
Devo invece ancora comprendere il senso ultimo del secondo Genesis Revisited: bel disco, ottimi arrangiamenti e bella registrazione, ma nulla che non fosse già presente in una delle trenta diverse stampe e ristampe. Con in meno la voce di Gabriel.