Affinity

Il riascolto della settimana: il primo omonimo lavoro di questo gruppo di jazz-rock inglese. Sonorità morbide da jazz club, intervallate da energiche cavalcate a base di hammond; voce femminile, Linda Hoyle, di grande personalità, in parte debitrice della lezione jeffersoniana (mr. joy ha più di un punto di contatto con plastic fantastic lover). A tratti … Leggi tutto

Use your illusion

Ricordo un’infatuazione adolescenziale per i Guns n’ Roses, culminata con il concerto di Modena. Era il 92, avevo 16 anni e già percepivo quanto del mondo dello spettacolo fosse apparenza, una consapevolezza che in fondo ti impedisce di godere appieno, ma ti salva dalle cocenti delusioni di quando precipita il deus ex machina. Però a … Leggi tutto

Mix

Ovvero, è giunta l’ora di far suonare e ascoltare e riascoltare i frutti dei nostri sforzi. Come al solito il nostro ineffabile fonico avrà l’arduo compito di soddisfare le nostre orecchie, facendo suonare tutto potente, pulito, vintage, sporco, moderno, definito, live. In pratica sarà il nostro psicologo.

starless and bible black

Chissà perché questo disco viene considerato “minore”. Forse perché la discografia crimsoniana è disseminata di altissime vette, e risulta quantomeno necessario trovare qualche “avvallamento”. Starless And Bible Black è effettivamente compresso tra due pietre miliari come Larks’ e Red, è volutamente frammentato, soffre della dipartita improvvisa del vulcanico Jamie Muir, ed è per metà registrato … Leggi tutto