Peperoni e Pattern


Mentre taglio i peperoni, mi accorgo che il procedimento, nelle mie mani, segue sempre lo stesso schema. Lavo, taglio in due, elimino il picciolo, taglio a strisce mezzo peperone, poi ogni striscia a quadratini.

Ma questo non è un post di cucina. Comincio a farmi una domanda: quante azioni di quelle che svolgo quotidianamente sono in realtà pattern che partono in automatico? Quanto è comodo ripercorrere sempre la via più breve e più battuta? E quanto tempo, sforzi, frustrazioni possono costare tentativi infruttuosi?

Le risposte sono potenzialmente infinite, tutto ciò che richiede una curva di apprendimento probabilmente genererà pattern che si radicano più profondamente.

I pattern vanno appresi, ma dobbiamo trovare gli spazi e i tempi per dimenticarli, provare altre soluzioni, sbagliare.

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